L'UNIONE SARDA DEL 16 LUGLIO 1903
Chi ieri sera si trovava a passeggiare verso le 7½ in via Roma ebbe l'occhio attratto da una sorpresa gradita.
Un automobile, il secondo che ha circolato per Cagliari, percorreva via Roma. Sulla vettura, un elegante "pheton" a 5 posti, sedevano col meccanico e chauffer sig. Mario Del Corvo, i signori Gerino Bruciapaglia, che guidò l'automobile al ritorno da San Bartolomeo, il sig. Efisio Ambrogi, il maestro di ginnastica sig. Cipris ed il viaggiatore degli stabilimenti Mantovani e C..
Questo automobile ha in sé quasi tutta una storia. Esso fu guadagnato dal sig. Efisio Manunza di Sestu come premio d'abbonamento ad un giornale agricolo, e fu trasportato a Cagliari circa sei mesi fa.
Nessuno però dei meccanici dell'Isola era stato capace di far funzionare la macchina; qualcuno anzi aveva sostenuto che per ottenere ciò bisognava cambiare il motore.
Finalmente, arrivati sulla piazza il viaggiatore della fabbrica biciclette, motociclette ed automobili Carlo Mantovani e C., signor Pietro Maxia, col meccanico sig. Mario Del Corvo, il sig. Efisio Ambrogi, amico del proprietario della vettura , si rivolse a questi i quali appena visitato l'automobile dichiararono che esso non aveva gran che di difetti ed infatti in pochi giorni, mercé l'abilità e l'intelligente lavoro del meccanico signor Del Corvo, misero la macchina in stato di marciare.
Così ieri l'automobile fu fatto andare a San Bartolomeo per una prima prova; altre prove verranno fatte di questi giorni ed in una di essa verrà lanciata la macchina a tutta velocità, circa km 40 all'ora.
A detta dei predetti due signori, i quali ci descrissero minutamente l'automobile, esso ha un buonissimo motore e si trova relativamente in buone condizioni: solo per metterlo in stato di poter affrontare senza incidenti lunghi viaggi, ha bisogno di una minuziosa pulizia e di riparazioni ai diversi guasti, parte causati dalla cattiva manutenzione della macchina e parte dal trasporto, un lavoro per il quale occorrerà una spesa non indifferente.