LE NOSTRE MANIFESTAZIONI

ANNO 2005

10 aprile 2005: seduta per la certificazione ASI delle nostre vetture
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17 aprile 2005: Grotta di Santa Barbara e visita al Liceo Asproni di Iglesias
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aprile 2005: i nostri soci all'ASI Auto Show
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13- 15 maggio 2005: Gita e gare in Ogliastra
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maggio 2005: celebrazione del cinquantenario della FIAT 600 presso il Centro di intrattenimento Millennium
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4-5 giugno 2005: i nostri Soci ad Osilo per la Rievocazione storica "Scala di Giocca-Osilo" - trofeo Franco di Suni 1924/2005 - Sassari, organizzata dal Club il Volante DI Sassari
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22 - 26 settembre: Mediterraneo e Velieri al Porto di Cagliari

Cagliari, capitale della Sardegna e cuore del Mediterraneo, dal 22 al 26 settembre scorso è stata la sede della manifestazione per velieri d’epoca “Mediterraneo e Velieri”. Undici velieri d’epoca hanno ormeggiato al molo Ichnusa, provenienti da Indonesia, India, Olanda, Russia, Ucraina, Francia ed Italia. L’organizzazione di questo evento è stata curata nei minimi particolari da Pierpaolo Del Rio, Presidente dell’Associazione Velieri d’Epoca, che ha lavorato anni per fare in modo che Cagliari fosse la meta per il raduno 2005 di queste splendide imbarcazioni. Per dare un’ idea dell’ impegno profuso nell’organizzare giova ricordare che durante le Colombiadi di Genova, arrivarono nella città ligure cinque velieri, mentre a Cagliari ne sono approdati ben undici….. Ma – ha pensato Del Rio – le imbarcazioni sono in acqua, e forse avrebbero bisogno di qualche damigella d’onore a terra a fare da contorno. E così è nata l’idea di affiancare le auto d’epoca. L’ AAE, Associazione Automoto d’Epoca Sardegna è stata così invitata ad occuparsi di questo aspetto. L’invito è stato accolto con entusiasmo : la manifestazione sarebbe stata infatti una vetrina internazionale importante, vista la presenza di stampa e televisioni di tutto il mondo, dalla quale dare un ulteriore impulso alla cultura dell’auto d’epoca. Così è iniziato il lungo lavoro del Consiglio Direttivo: innanzitutto si è creato un elenco di vetture da esporre, cercando di creare una visione dell’evoluzione dell’automobile dagli anni venti sino agli anni sessanta. Poi sono stati contattati i soci proprietari delle autovetture per convincerli a privarsi per cinque giorni dei propri “gioielli” per esporli in porto. Quindi nel molo Ichnusa, baciato da un caldo sole estivo e per l’occasione ribattezzato “Villaggio Mediterraneo”, è stato allestito uno stand espositivo di oltre quattrocento metri quadri, nel quale hanno trovato posto 27 autovetture e 4 scooter. Il “via” ufficiale alla manifestazione è stato dato durante l’incontro di benvenuto svoltosi nella sala consiliare del Comune di Cagliari dove il Sindaco Emilio Floris, il Presidente dell’Autorità Portuale Nino Granara e l’Ammiraglio della Marina Militare Italiana, hanno salutato gli equipaggi dei velieri. A questo incontro, assieme ai dirigenti dell’AAE Sardegna è intervenuto anche il Presidente dell’ASI Automotoclub Storico Italiano, Roberto Loi, che informato dell’evento, non ha voluto mancare, vedendo in manifestazioni di questo tipo, la possibilità di trasmettere al pubblico la passione e gli aspetti culturali dell’auto d’epoca. Loi inoltre ha partecipato attivamente alla frenetica vita dello stand dell’ AAE Sardegna al “Villaggio Mediterraneo” : infatti ha incontrato appassionati e visitatori, scambiando con loro informazioni, suggerimenti ed aneddoti riguardanti il magico mondo delle auto d’epoca La palma di vettura più ammirata è stata equamente divisa tra la Salmson del 1922 e la Fiat 519 del 1924, quest’ ultima recentemente rinata dopo un lungo ed impegnativo restauro. Grande la meraviglia dei visitatori della manifestazione quando i proprietari di queste anziane vetture le hanno messe in moto e le hanno fatte girare per il molo. Si leggeva nei loro occhi lo stupore nel vedere vetture costruite oltre ottanta anni fa, regolarmente funzionanti. Ma tutte le vetture, indistintamente hanno raccolto l’ammirazione del pubblico : le aristocratiche Lancia, dalla Artena alle due Augusta, dall’Aprilia alla mastodontica Astura Ministeriale. Le Fiat, che oltre che dalla 519 succitata, erano ben rappresentate dalla rara 503 torpedo del 1927, dalla 509 carrozzata Viotti Tolfo del 1927, targata SS 2, dalla 514 trasformata camioncino del 1930 e da una folta schiera di Balilla, dalla “Tre marce” alla “Quattro marce”, dalla Cabriolet alla Torpedo; presente anche la 508 C Nuova Balilla, veicolo di transizione per arrivare alla 1100B, soprannominata musone, anch’essa esposta nello stand a fianco della 1100 103 del 1955. Tra le Fiat esposte, ancora da ricordare le due Topolino, tra cui un rarissimo esemplare di “mezzo balestrino” così chiamato per via delle piccole dimensioni della sospensione posteriore. In un’ ala dello stand hanno trovato posto le affascinanti spider, rappresentate da tre MG, una TD del 1951, una A del 1956. ed una B del 1963, poi una Austin Haley 3000 del 1956 e la mitica Giulietta Spider del 1961 . Tra una vettura e l’altra, hanno poi trovato posto due Lambrette e due Vespe, che hanno riproposto tra i visitatori l’ antagonismo che divideva negli anni 60 i Vespisti ed i Lambrettisti. Le auto sono state per molti visitatori lo spunto per far tornare alla mente ricordi ormai sopiti. Chi vedendo la Balilla verde, rammentava che era proprio come quella del medico condotto del suo paese che, sessanta anni fa la utilizzava per andare a trovare i pazienti nelle case più distanti dal centro, o quella simpatica coppia, che osservando la Topolino, ricordava i primi baci furtivi, scambiati cinquant’anni fa sugli scomodi sedili dell’utilitaria. Così la manifestazione è andata avanti per quattro giorni, con circa 70.000 visitatori accorsi a vedere i velieri e le auto, ed i numerosi spettacoli musicali realizzati dagli equipaggi delle imbarcazioni. La sera della domenica un variopinto spettacolo di fuochi artificiali ha riempito di colori il Golfo di Cagliari, ed ha sancito la chiusura ufficiale della manifestazione. Anche lo stand dell’AAE Sardegna ha chiuso le tende, dopo quattro giorni di grande fatica ma di enorme soddisfazione. Ultimo capitolo dell’evento, lunedì mentre si smontavano tutti gli stand, è stata la partenza a vele spiegate dei velieri, con gli equipaggi arrampicati sugli alberi, tutti assieme verso Cala Regina, dove ognuno ha poi preso il vento verso la prossima meta. Una lacrima ha solcato i volti di alcuni, infatti dopo la splendida accoglienza avuta da tutta la cittadinanza di Cagliari, è rimasto il rammarico che un evento così bello sia durato solo pochi giorni.

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