|
|
|
| Viabilità. |
| Inaugurato ieri il
nuovo lungomare: cinque chilometri realizzati a tempo di
record dalla Provincia |
 |
| Quattro corsie tra spiaggia e
fenicotteri |
| Sandro
Balletto: «È solo il primo passo verso il Poetto del
futuro» |
|
È la superstrada del mare ma,
volendo, anche dei fenicotteri e di uno stagno che
sotto il sole mostra mille e una bellezza. Per il presidente
della Provincia Sandro Balletto che ieri l’ha aperta al
traffico con la benedizione dell’arcivescovo e di Legambiente,
è il primo passo di un progetto che punta in alto per
restituire alla spiaggia del Poetto (“La più bella d’Europa”)
tutto il suo fascino. Il secondo e il terzo si vedranno a
brevissima scadenza quando il vecchio lungomare sarà
demolito per far posto a nuove dune di sabbia e alla pista
ciclabile tanto attesa dal popolo degli
ambientalisti. Naturalmente, ha osservato Balletto, molto
dipenderà anche dall’azione che la Regione svolgerà per il
riconoscimento dello stato di calamità naturale
proclamato dalla Provincia dopo l’ultima mareggiata. Così come
molto dovranno fare anche i comuni di Cagliari e Quartu per
dare risposte concrete a tutti i frequentatori dell’arenile
che hanno rilevato allarmati una consistente perdita di posti
auto. «Non è stato cancellato nulla, anzi - ha puntualizzato
il presidente - i parcheggi esistenti aumenteranno la loro
consistenza». Sgombrato così il terreno da una polemica
strisciante, anche l’assessore Renzo Zirone - che ha fatto gli
onori di casa - ha avuto buon gioco nell’illustrare le
caratteristiche di una strada che sarà al centro della
rivoluzione del traffico che insiste sul Poetto sia sul
versante quartese che in area cagliaritana. Sulla
superstrada del mare si è abbattuta una valanga di
lodi. Il sottosegretario Salvatore Cicu ha parlato di «simbolo
di un grande progetto che contribuirà allo sviluppo di
Cagliari e Quartu ma anche dei vicini comuni: questa strada va
seguita sino alla fine». Nei preamboli che hanno preceduto
il taglio (a otto mani) del nastro, si è trovato anche il
tempo per sottolineare che se la strada è stata realizzata a
tempo di record lo si deve soprattutto alle sinergie tra gli
enti ma soprattutto al dialogo costruttivo tra maggioranza e
opposizione. Un progetto nato con la vecchia giunta
provinciale («Brava a non perdere i 30 miliardi stanziati dal
ministero dell’Ambiente», ha dichiarato l’ex assessore Giacomo
Guadagnini), e continuato dai nuovi amministratori
(«Un’eredità che abbiamo ben difeso e che ci trova
perfettamente uniti», ha fatto eco Balletto). Alle parole
del vicesindaco Edoardo Usai e del sindaco di Quartu Davide
Galantuomo - che hanno riaffermato l’impegno dei Comuni per la
rinascita del Poetto - si è aggiunto l’arcivescovo Ottorino
Pietro Alberti che ha benedetto la nuova strada nel nome
dell’ecologia. Fine dei discorsi ufficiali, via
all’inaugurazione. Un lungo corteo di auto d’epoca e di
biciclette ha fatto da battistrada alle autorità (prefetto,
questore, deputati, assessori regionali, provinciali, comunali
di tutto l’arco costituzionale) per l’atto finale della
manifestazione che si è consumata tra i cori dei cantores
di Sinnai e un antipasto (molto apprezzato) a base di
arrizzonis , pane e vermentino. Per essere il
primo passo, la nuova strada ha superato l’esame. Le incognite
riguardano il completamento dell’opera: la dislocazione di bar
e localini che sorgono ai bordi della vecchia strada, i
parcheggi previsti riusciranno a contenere i centomila
che in estate affollano il litorale? E, dulcis in fundo,
che fine faranno le palme fatto piantare 15 anni fa dal
sindaco Michele Di Martino? E gli ultimi pini che si trovano
proprio nei punti più delicati dell’arenile tra stagno e
spiaggia saranno abbattuti o trapiantati? Ne riparleremo
all’anteprima di Pasqua, oppure a ferragosto sotto
l’ombrellone.
Giovanni Puggioni
Inserisci
il commento
Preghiamo i nostri lettori di firmare i commenti
indicando nome, cognome e indirizzo di posta
elettronica. Possiamo - su richiesta - omettere le
generalità di chi scrive. La segretezza dei dati è comunque
tutelata a norma di legge. La redazione non pubblicherà
commenti anonimi.
|
|
| |